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Assassin’s Creed Odyssey – Che gli dei ci accompagnino…

Recensione di Assassin’s Creed Odyssey basata sulla versione Playstation 4 Pro gentilmente fornita da Ubisoft Italia.

Iniziamo il lungo viaggio di Kassandra e Alexios

Battaglia delle Termopili. Il primo assalto dei Persiani è stato respinto da un manipolo di uomini forte della conformazione del territorio “ad imbuto” e dello spirito di sacrificio. Il tradimento di un uomo – che rivela una strada alternativa agli attaccanti – permette a quest’ultimi di prevalere sul popolo passato alla storia per il coraggio e la combattività, gli Spartani.
L’incipit di Assassin’s Creed Odyssey funge un pò da tutorial facendoci subito assaporare un articolato sistema di combattimento che poggia le sue basi nella sottile arte dell’arma bianca. Due tipi di attacco (leggero e veloce, pesante e più lento) verranno portati con l’utilizzo dei tasti a spalla. Allo stesso tempo potremo schivare i colpi più pesanti o respingerli al mittente dopo una tempestiva parata. I colpi speciali si ricaricheranno più o meno brevemente permettendo di inserire colpi pressoché imparabili e il sempre adorato calcio frontale.
Purtroppo saremo presti costretti a salutare il fortissimo Leonida e partiremo nella nostra epopea scegliendo per la prima volta tra due possibili personaggi, Alexios e Kassandra, figli di Sparta, relegati sull’isola di Cefalonia.

Kassandra - AC Odyssey
E la scelta ricade sulla controparte femminile…

La lenta trasformazione verso l’open world GDR

La scelta del personaggio è solo il primo passo verso una profonda sterzata che la saga di Assassin’s Creed ha messo in essere già da Origins. Il nostro alter ego cresce con noi e si adatta al nostro stile. Assassino, Cacciatore, Guerriero: queste saranno le tre linee di crescita che potremo seguire nell’evoluzione del nostro personaggio delineando di fatto anche l’approccio con cui affronteremo l’avventura.
Spendendo i vari punti abilità, guadagnati salendo di livello, potremo sbloccare pian piano abilità e relativa forza, come in un vero GDR. Questa è una delle novità (già presente in Origins) che comunque conferma la nuova strada intrapresa da Ubisoft per il suo brand di punta.

E poi c’è la nuovissima modalità “esplorazione”…

… ovvero un nuovo approccio con cui godersi AC Odyssey. Niente segnalini sulla mappa (o meglio solo l’indispensabile), sarà quindi necessario parlare con gli NPC e ottenere informazioni sul prossimo obiettivi. Indicazioni che ci verranno date in maniera pressoché sommaria (si trova ad ovest della zona X, ecc.) invogliando il videogiocatore a girovagare, ad esplorare, a scoprire anfratti, accessi e tesori nascosti.
In qualsiasi momento potrete prendere la vostra cavalcatura o il vostro mezzo navale e partire alla volta di un viaggio nella bellissima Grecia descritta da Omero nell’Iliade e nell’Odissea. La struttura – per quanto open world – vi riporterà comunque a seguire anche la trama principale, semplicemente perché una boss fight non sarà possibile se vi sarà troppa disparità di livello e di equipaggiamento. Sarete dunque sempre invogliati a gestire una crescita del personaggio progressiva scegliendone i modi e i tempi. Nelle aree che scoprirete pian piano troverete dei mini obiettivi da conseguire quale uccidere dei boss oppure trovare dei tesori. Starà a voi scegliere l’approccio e le modalità.

Giusto per farvi un esempio ho provato a ripercorrere la stessa zona scoprendo solo in seguito che la missione di salvataggio poteva tranquillamente essere eseguita con al massimo un paio di uccisioni (dei carcerieri) passando attraverso il corso sotterraneo del fiume e scappando via mare. Nel primo approccio violento avevo scelto la via strategica di identificare i vari nemici con l’aquila (si come in Origins!) e ucciderli più o meno silenziosamente dal primo all’ultimo.

Insomma il mio consiglio è di seguire questa nuova possibilità di esplorazione, apprezzando maggiormente anche la splendida ambientazione della Grecia Antica. Dimenticatevi i minareti del primo AC, perché il verde della boscaglia mediterranea e il blu del mar Egeo domineranno le nostre esplorazioni. Vive e verosimili risulteranno le cittadine portuali dove approderete.

Non troverete più gli assassini…

La svolta del resto c’è stata già in Origins… ed essendo Odyssey ambientato in un periodo antecedente di circa 400 anni non vi sono artifizi né incoerenze. Semplicemente potremo giocare seguendo la via e le tecniche degli assassini, ma non troverete né il Credo né la fede. Poco male perché Assassin’s Creed Odyssey è un gioco sopra la media comunque. La trama, gli espedienti usati per la compresenza passato e presente, la caratterizzazione dei personaggi e sopratutto un magistrale doppiaggio in italiano vi coinvolgeranno presto.
Odyssey è un magico viaggio nella Grecia delle guerre intestine, dove incontrare personaggi storici o anche solo la loro lunga ombra (visiteremo Itaca, dove regnava Ulisse). Veleggeremo sulle acque celesti dell’Egeo alternando scontri all’arma bianca a speronamenti in battaglie navali. Esploreremo tombe sperdute e antiche città. Non mancano le attività secondarie e le ore passate anche solo a sbloccare i singoli punti di riferimento segnati sulla mappa. Col crescere della notorietà dovrete inoltre guardarvi dall’attacco di mercenari – boss di alto livello – che potrete decidere di affrontare perché sempre segnalati sulla mappa.

In compenso ci sono le battaglie marittime!

E sono decisamente divertenti. Pirati, guerrieri… gli scontri sono parte integrante del vostro viaggio. Al termine del prologo diverrete capitani di una splendida trireme. Starà a voi imparare ad alternare attacco e difesa. Speronare le navi apporterà gravi danni, così come colpirle con una salva di frecce o usare gli arpioni. Per completare l’opera avrete modo di abbordare la nave nemica e portare a casa la pelle e il giusto compenso.

Insomma Assassin’s Creed Odyssey si dimostra un degno prequel di quella che è da sempre considerata uno dei cavalli di battaglia di Ubisoft, capaci finalmente di svecchiare il brand dopo il netto calo di consensi convenuto con Unity e Syndicate.

Ripercorriamo la storia greca...

... a bordo di una trireme o a cavallo o perché no a piedi! Assassin's Creed Odyssey ci porterà a vivere una magica avventura nella Antica Grecia delle lotte intestine. Una saga che riesce ad unire un taglio cinematografico ed un'ottima interpretazione ad un nuovo gameplay più adatto alla richiesta del pubblico. Un RPG open world di indubbio valore, tecnicamente notevole. Se amate il periodo storico troverete immenso piacere a ripercorrere i territori descritti dagli storici. Promosso a pieni voti!

8.9
Assassin's Creed Odyssey:
8.9
Assassin’s Creed Odyssey – Che gli dei ci accompagnino… ultima modifica: 2018-10-09T21:00:57+00:00 da Sapphire

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