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Anteprima di The Waylanders: un ambizioso fantasy celtico in accesso anticipato.6 minuti lettura

Anteprima di The Waylanders

Ecco qui la nostra anteprima di The Waylanders, il GDR che trae ispirazione dai grandi classici del genere.

The Waylanders è un gioco RPG realizzato dalla Gato Salvaje Studio, team di sviluppo spagnolo che ha creato titoli come Bullshot e AR-K. Finanziato tramite Kickstarter e figlio del gioco da tavolo suo omonimo, The Waylanders prende a piene mani da titoli come Neverwinter Nights, Baldur’s Gate, Mass Effect e dalla saga di Dragon Age.

Anteprima di The Waylanders

The Waylanders é un RPG in terza persona con combattimenti in tempo reale, possibilità di utilizzo di pausa tattica e telecamera con inquadratura in isometrica.

Parlando del gameplay c’è da dire che, a differenza dei titoli da cui trae ispirazione, The Waylanders offre una meccanica davvero particolare ed interessante: le formazioni, di cui potrete avere un approfondimento più mirato in questo articolo.

Un Early Access uscito forse troppo presto

Se su carta The Waylanders risulta essere molto interessante, comandi alla mano è davvero molto legnoso e acerbo, pur tenendo da conto che stiamo parlando di un Early Access. A singhiozzo avremo l’ambientazione che oscillerà dall’essere davvero molto scarna, se parliamo degli spazi cittadini all’esterno, all’essere più elaborata se si parla degli spazi al chiuso, come le abitazioni, o luoghi in cui poter trovare i nostri compagni di viaggio. La presenza di bug e la possibilità di crash è sempre dietro l’angolo e risulta difficile credere che Il gioco possa davvero esser pronto per i primi mesi del 2021, così come dichiarato dal team di sviluppo.

Attualmente mancano moltissime animazioni e linee di doppiaggio, il sistema di mercato è inesistente e, cosa ben più grave in un titolo narrative-driven è la mancanza di interi blocchi di storia. Un esempio accade proprio all’inizio dell’avventura dove accade questo: rientriamo nella stiva della nave in procinto di arrivare su un’isola e un istante dopo ci ritroviamo nel mezzo di una situazione catastrofica in cui vediamo le conseguenze di quello che doveva essere un colpo di scena all’arrivo sull’isola.

Anteprima di The Waylanders
Abilità di cui dispone l’healer

Il gameplay attinge molto da Dragon Age: Origins (tenendo presente che quest’ultimo è un titolo vecchio di più di 10 anni).  Le abilità a nostra disposizione sono solamente 8, di cui 6 attive e 2 passive senza un vero e proprio skill-tree. Come già accennato The Waylanders aggiunge di nuovo la meccanica delle formazioni, che purtroppo non ho potuto testare per problemi legati probabilmente all’alpha.

Attualmente abbiamo a disposizione 4 razze, 6 classi e 8 storie di background, le quali al momento non sembrano offrire particolari differenze durante l’avventura. A differenza di ciò che accade in Dragon Age Origins in cui abbiamo differenti prologhi da poter giocare a seconda della razza e della classe da noi scelta, qui la storia che vivremo sarà la stessa per tutti i personaggi che creeremo. Un po’ più alla Mass Effect insomma.

Attenzione ai dettagli

Carina è la possibilità di poter scegliere il pronome del nostro personaggio, particolare che ancora in troppi pochi giochi è possibile trovare. Oltretutto possiamo scegliere di poter dare una voce femminile o maschile al personaggio, indipendentemente dal sesso scelto in partenza.

Da notare quanti e quali animali è possibile evocare con la classe Ranger.

Altro tratto peculiare è la differenza delle strutture fisiche nel caso in cui vorremmo scegliere come classe il guerriero anziché un curatore. Il primo avrà un corpo ben robusto e possente mentre il secondo sarà più mingherlino, giustamente. Un’altra nota che mi sento di appuntare è il tono goliardico e simpatico dei dialoghi degli NPC e dei compagni che ci accompagneranno nell’avventura. Diverse volte mi sono ritrovata a sorridere genuinamente sentendo un dialogo particolarmente divertente.

È importante far notare che gli sviluppatori sono molto attivi con la community e attualmente stanno rilasciando pesanti aggiornamenti a cadenza settimanale.

Anteprima di The Waylanders
Ecco qui la Roadmap che gli sviluppatori stessi hanno pubblicato.

Un team d’eccezione

Come accennato, The Waylanders trae spunto dai titoli più famosi di Bioware tra cui: Dragon Age, Mass Effect e Neverwinter Nights, questo è un particolare non da poco dato che nello sviluppo è stato interpellato niente meno che Mike Laidlaw, ex dipendente Bioware e Ubisoft e Lead Designer della Dragon Age saga. Vi sono poi anche Josué Monchan, sceneggiatore per le saghe di Yesterday, Runaway e per il recente Blacksad: Under the Skin, assieme ad Emily Grace Buck, sceneggiatrice di Batman: The Enemy Within e facente parte del team di sviluppo dei titoli Telltale: Guardiani della Galassia e Batman. Sono quattro gli sceneggiatori che stanno contribuendo alla realizzazione di questo titolo ma del quarto scrittore si sa solamente che ha lavorato anche lui a Blacksad: Under the Skin e per la Telltale nell’ultima stagione di The Walking Dead oltre a Star Wars Knights: Old Repubblic.

Anteprima di The Waylanders

Ciò detto…

… nonostante le premesse non proprio ottime mi sento di consigliarlo. È un titolo pieno di brio, colorato, cartoonesco e interessante, con un grande potenziale che merita di essere seguito con attenzione e aiutato a migliorare. Il prezzo al momento è di 34,99€ su Steam e su Gog, forse un po’ altino vista la sua condizione attuale e viste le ancora gravi mancanze del gioco, più che giusto però se gli sviluppatori riusciranno a mantenere le promesse fatte al pubblico.

Anteprima di The Waylanders: un ambizioso fantasy celtico in accesso anticipato.6 minuti lettura ultima modifica: 2020-08-14T21:00:00+02:00 da DredaSM

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