L'editoriale dei Gamers

Adesso basta remake!

Editoriale Remake
Tempo di lettura: 4 minuti

Sfrutto l’onda mediatica scaturita dai rumors riguardanti il remake di Resident Evil 3 per lanciare questo messaggio: è il momento di smettere di risviluppare i titoli del passato.

Quanti titoli…

Crash Bandicoot: N. Sane Trilogy, Shadow of the Colossus, Resident Evil 2, Spyro: Reignited Trilogy, Medievil. Se volete posso continuare per qualche giorno ad elencare l’immenso numero di remake di videogiochi del passato che sono stati realizzati negli ultimi anni. La mia domanda è: siamo davvero sicuri che questi titoli siano indispensabili per noi videogiocatori? Ho voluto darmi una risposta, breve ma completa: NO. Ecco che la mia credibilità scende vertiginosamente dopo questa uscita, ma pensiamoci insieme un attimo.

Pro e contro di un remake

Prima di analizzare il perché della mia esternazione, mi sento in dovere di fare un piccolo excursus sui remake. Mi sono posto un’altra domanda: come fanno i remake ad avere tutto questo successo, tanto da meritare le nomine ai Game Awards (Resident Evil 2 ne vanta ben quattro)? In altre parole: quali sono i pro e i contro dei remake? Con mio assoluto dispiacere ho notato che apparentemente non ci sono dei contro, mentre la lista dei pro è abbastanza lunga.

Potenza mediatica ed effetto nostalgia

Primo di questi è la potenza mediatica di cui gode questo particolare tipo di videogiochi. Prendo come esempio il clamore che ha suscitato qualche leak di Resident Evil 3 pochi giorni fa. Queste voci di corridoio hanno pressoché monopolizzato l’ambiente videoludico. Dico niente male. Il secondo pro è l’effetto nostalgia che suscita un remake. “Ancora mi ricordo quando da bambino facevo le gare su CTR contro i miei amici sulla mia amata PS2, quelli sì che erano bei tempi” è il classico esempio di esternazione che un giocatore nostalgico tende a fare. Non sto qua a giudicare i giocatori nostalgici, lungi da me. Tutto ciò dimenticandosi per cinque minuti delle prime imprecazioni che lo stesso gamer nostalgico lanciò quando la memory card difettosa gli cancellò i dati. I bei tempi…

CTR - Remake
Crash Team Racing in versione remake

Soldi, soldi, soldi!

Se c’è qualcosa che riesce a coniugare i due pro che ho appena citato, è proprio il terzo che voglio portarvi: il guadagno assicurato. Quest’ultimo è anche il vero motivo per il quale vengono sviluppati tutti questi remake: il vile danaro. Potenza mediatica ed effetto nostalgia sono proprio gli ingredienti giusti per garantire alle case di sviluppo di intascare una somma non indifferente, in molti casi di gran lunga superiore a quella che frutterebbe una nuova IP.

Perché non voglio tutti questi remake?

Dopo questa “breve” parentesi sul come si riesce a sfondare facilmente con un remake, passiamo ai fatti. Ri-sviluppare videogiochi del passato non è un vantaggio per noi giocatori. Certo, veder tornare in vita, con un impatto grafico devastante, i colossi e Wander fa un certo effetto, ma non c’è nulla di nuovo in ciò che giochiamo. Preferite rigiocare titoli del passato oppure vivere nuove avventure? La mia opinione penso sia chiara: preferirei giocare un solo gioco nuovo anziché cento giochi “vecchi”.

ff vii remake
Non dimentichiamoci di FF VII remake

Mancanza di idee? O paura di sbagliare?

Oltre al guadagno, è possibile che esistano altri motivi, più velati, che spingono le software house a ri-sviluppare giochi vecchi? Che sia in corso una crisi produttiva dovuta alla mancanza di idee? Oppure non si vuole rischiare di commettere errori e fare buchi nell’acqua con delle nuove IP? Secondo me, alla luce dei fatti (e dei remake usciti), il processo creativo che porta a sviluppare una nuova idea da offrire ai videogiocatori potrebbe essere in crisi, e di questo passo potrebbe arrestarsi definitivamente in un arco di tempo non così esteso. Mi sembra chiaro che questo danneggi in una maniera allucinante il videogioco. Se la situazione fosse questa, saremmo in guai belli grossi. Anche la paura di sbagliare con nuove IP però potrebbe essere una giustificazione per rilasciare dei remake. Pensiamo un attimo al polverone sollevato da No Man’s Sky. Qual è il risultato di quell’IP pompata in maniera esagerata da Sony? Pare che Sean Murray, il game designer del titolo di Hello Games, sia un latitante. Dopo questa triste vicenda, se foste una casa di sviluppo e aveste la possibilità di scegliere tra far uscire un remake che accontenta facilmente l’utente e qualcosa di nuovo, cosa fareste? Qualora il motivo dell’uscita di tutti questi remake sia legato alla non-voglia di rischiare è grave, ma non irrimediabile.

I have a dream

In base a ciò che ho voluto analizzare oggi, credo sia necessario correre ai ripari al più presto, specialmente in vista della nona generazione videoludica ormai alle porte. Non sono dell’idea di togliere completamente i remake dal commercio, di vietare ai giocatori di acquistarli e di impedire alle aziende di svilupparli. Dico solo di lasciare i giochi del passato al passato e voltare pagina, senza stagnare, innovando. Vorrei che venissero create nuove storie da offrire ai giocatori, che venissero pubblicati nuovi giochi senza aver paura di fallire miseramente. Tutto ciò per non ripetere gli stessi errori commessi durante questa generazione videoludica, la generazione dei remake.

Adesso basta remake! ultima modifica: 2019-12-13T16:00:00+01:00 da Fcfrank

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