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A Year of Rain: anteprima di uno strano RTS

Tempo di lettura: 3 minuti

Anteprima di A Year of Rain versione PC. Il codice ci è stato gentilmente mandato da Renaissance PR

Sei davvero tu?

Con A Year of Rain un’altra certezza nella mia vita è caduta. Deadalic Entertainment non crea solo avventure punta e clicca, eccellenti oltretutto, ma tanto altro. Ovviamente non è il primo gioco che non segue i pilastri che hanno sostenuto la società tedesca fondata nel 2007, ma ora mi aspetto che Paradox sviluppi uno sparatutto oppure che Kojima non infili ore di cut scenes tra un passo e l’altro. Chiudendo l’enorme volo pindarico, è da premiare chi vuole sperimentare generi che non fanno parte delle loro consuete produzioni. Ma la sperimentazione non basta a rendere un prodotto perfetto. Quindi diamo un’occhiata più approfondita a questo strategico in tempo reale.

A Year of Warcraft 3

A Year of Rain è un RTS vecchio stampo. Ad un primo sguardo sembra una mod di Warcraft 3. Non so se per cavalcare l’onda della nostalgia e dell’hype in attesa della versione “Reforged” ma i due titoli hanno fin troppi punti in comune. Partiamo dalla raccolta delle risorse che funziona nello stesso identico modo, e se per la legna il funzionamento non può essere diverso, le miniere sono delle fotocopie. Le strutture non sono un gran numero e sono posizionate nei menu come nel vecchio capolavoro Blizzard. Così come le costruzioni anche le unità per fazioni non sono presenti in gran quantità. Tutto ciò potrà essere modificato in futuro in quanto è ancora in accesso anticipato, ma al momento sembra una mera copia.

L’ultimo eroe

A completare il pacchetto in movimento su schermo ci sono gli eroi. Essi sono unità speciali con abilità e statistiche uniche. Ognuno di loro può salire di livello grazie all’esperienza accumulata in battaglia che permetterà di fargli apprendere tre poteri distinti e indispensabili durante i combattimenti e anche mentre si perlustra la mappa. Al raggiungimento del sesto livello si sblocca l’abilità più potente, e no, non è il titolo Blizzard, stiamo sempre parlando di A Year of Rain. Le scene di intermezzo, quelle di presentazione delle missioni e quelle finali sono eseguite dal motore di gioco, utilizzando la stessa mappa, vi sembra di aver già sentito un metodo simile? Non voglio ripetermi.

Meglio in compagnia

Fortunatamente Deadalic ha anche cercato di rinnovare il genere. Tutta la campagna è giocabile in modalità cooperativa e, nel caso che non abbiate nessuno con cui giocare, anche nella modalità classica, comandando l’alleato, o meglio, le sue truppe. Infatti, il nostro compagno d’arme seguirà uno sviluppo preimpostato che gli permetterà di avere un suo esercito e una struttura economica funzionante, almeno finché la miniera non esaurisce i fondi. Tramite la pressione di un tasto sarà possibile mobilitare le sue armate per qualsiasi motivo e scopo, non è preciso al centimetro ma meglio che niente.

Più dettagli

Anche il motore di gioco fa fatica. Il mondo è spoglio e spesso ripetitivo, inoltre gli scontri con troppe unità fanno calare vistosamente i frame. Eppure graficamente non è niente di eccelso, anzi sembra avere parecchi anni sulle spalle, Company of Heroes, solo per citarne uno, da un colpo d’occhio superiore, e non di poco. Le stesse unità sono anonime e poco ispirate, semplici e con pochi dettagli. Si salva la colonna sonora che ha un quid in più, ma non può sorreggere tutta la struttura.

È questa la fine?

A Year of Rain è altamente evitabile al momento, e vedendo le basi anche in futuro. Quello che non riesco a capire è se il problema stia nel gioco in sé, oppure nelle meccaniche. Sicuramente su quest’ultime c’è qualche dito di polvere incrostata che un colpo di straccio non basta a pulire, infatti molti titoli dello stesso genere hanno provato a cambiare le carte in tavola, con risultati altalenanti. Dopo averlo giocato inizio ad avere molti dubbi anche sui due grandi strategici in tempo reale che dovrebbero uscire, ovvero Age of Empires 4 e Warcraft 3 Reforged. Probabilmente il genere è giunto alla conclusione e i due sopra citati saranno il canto del cigno.

A Year of Rain: anteprima di uno strano RTS ultima modifica: 2019-11-13T15:00:28+01:00 da Silig

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