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Ylands – Primo contatto con la versione early access

Bohemia Interactive forse la ricorderete per Arma e per DayZ, ma di certo non vi aspettereste un colorato sandbox come Ylands. L’abbiamo provato solo oggi nonostante sia in early access su Steam da inizio dicembre 2017. Vediamo assieme cosa ne pensiamo.

Ylands presenta due modalità giocabili sia in singleplayer che in multiplayer: una modalità esplorazione/survival e una modalità creativa.  L’intera isola è completamente generata proceduralmente, o direi piuttosto a ca…saccio. Non c’è un bioma, non ci sono zone comprensibili. Sembra semplicemente che la mano della divinità abbia sparso semi a caso e abbia lanciato massi giocando a mosca cieca. Io capisco che una creazione procedurale non sia semplice ma qui si parla di random puro.

Sorvolando su questo primo aspetto – che sicuramente verrà limato nel tempo, vogliamo sperare – è tempo di esplorare e sopravvivere. Al momento si incontrano solo cavalli, cinghiali, conigli, granchi e una specie di puma cattivissimo che in due colpi ti ammazza. È possibile costruire enormi navi (ma quanto ci vuole!!!), salpare e visitare altre isole.

Ylands ciclo giorno notte
Ylands ha un discreto ciclo giorno notte

Ylands presenta un building system ancora troppo acerbo

Sebbene si possa costruire già tanto e ci sia della profonda ingegneria edile alla base di Ylands, il risultato è comunque un sistema di costruzione piuttosto ostico, quasi impossibile da gestire con il controller della 360 (fa perdere la pazienza!) e in generale molto acerbo. Questo non significa che non ci siano i contenuti, tutt’altro! Solo che, per utilizzarli, faticheremo abbastanza. L’inventario e il sistema di building non hanno grande ordine e non aiutano. Sembra molto richiamare il primissimo sistema di Ark Survival Evolved (e io l’ho giocato appena uscito… ): sistema che ora in confronto è perfetto…

Ylands costruzioni
Notare la complessità poligonale dei modelli…

Ylands dovrebbe puntare sul multiplayer…

… se solo investissero su dei server decenti. Le partite supportono al massimo 8 giocatori, ma già con un paio il sistema è affetto da lag e rallenta parecchio. Cose che non si osservano giocando in locale, quindi immagino non sia una problematica casuale. La prova che ho effettuato, comunque, non può essere presa come campione statistico, quindi vi prego di prendere questa informazione con i limiti del caso.

Ylands ha delle potenzialità: come in tutti i sandbox le migliori creazioni derivano dalla collaborazione dell’utenza. Nei vari server ho trovato dei minimi rudimenti di quello che viene pubblicizzato, ma mai castelli elaborati, né grosse costruzioni. In generale non c’è una grossa community online. Per lo meno italiani non se ne sono visti affatto.

E la modalità creativa?

Be questa è già piuttosto interessante. Chi vive a pane e sandbox troverà comunque apprezzabile il girocottero con cui spostarsi per sorvolare la zona e costruire con criterio. Le nuove “decorazioni” sono acquistabili con monete d’oro (attenzione ci sono quindi delle microtransazioni!!! Perché le monete d’oro si possono comprare a loro volta in verissimi euro… ). Bisogna anche dire che c’è moltissimo materiale gratuito che già basta e avanza.

Ylands screenshot
Zona temperata, ripulita da sassi e erba sparsa a casaccio

Ma il bello di Ylands deve ancora arrivare! Come tutti gli early access che proviamo è giusto provare e rimarcare lo stato attuale delle cose, ma anche fare il punto sul futuro. Bohemia Interactive dice di essere praticamente alla versione 0.8 e promette le seguenti novità:

  • Animali da compagnia (che non siano cavalli muti come adesso).
  • Robot programmabili (questa si che è una cosa innovativa. Che faranno? Guerre di Mech??).
  • Macchine (già adesso si possono costruire delle Ford T che sembrano arrivare direttamente dalla rivoluzione industriale di inizio ‘900).
  • Supporto alle MOD (e li si fa sempre il botto).
  • NPC – in effetti potrebbero anche inserire una specie di tutorial diverso dal Codex (che è un manuale stringato che trovate nei menù di Ylands).
  • E una generica e fantasiosa possibilità di creare tanti tipi di giochi differenti (cioè???) – Magari lo chiederemo loro nella prossima intervista allo sviluppatore!

Insomma, Ylands riuscirà ad emergere nella marea di sandbox survival di cui Steam è la culla? Lo vedremo, ma per ora consigliamo l’acquisto solo dopo aver visto qualche gameplay.

Ylands – Primo contatto con la versione early access ultima modifica: 2018-05-01T21:00:51+00:00 da Sapphire

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