Voci da Steam

Voci da Steam: Paladins

Paladins un Pay To Win

L’ultimo aggiornamento ha reso veramente Paladins un Pay To Win? La distorta filosofia (di qualche) Early Access ha infine colpito anche il diamante di Hi-Rez Studios?

Per la gloria …

La 64 e 65 esima patch del titolo Free-to-Play di Hi-Rez ha introdotto sostanziali modifiche. Di fatto è stata sostituita l’essenza stessa di uno dei giochi più giocati su Steam. Difatti, l’ultimo aggiornamento ha incluso ai contenuti acquistabili con soldi reali, le abilità dei vari eroi. Non serve dire che l’utenza non ha preso benissimo questo cambio di direzione.

Serve invece ricordare che Paladins è da sempre giocabile gratuitamente su Steam, e recentemente anche su console XboxOne e PS4. C’era da aspettarsi che Hi-Rez introducesse metodi alternativi per salvaguardare l’essenza di Free-to-play del gioco, e comunque guadagnarci.

Difatti dopo un crollo nelle valutazioni su Steam dal 19 al 21 Dicembre, pare che l’utenza se ne sia fatta una discreta ragione.

L’utenza ha risposto comunque molto male all’aggiornamento. Non tanto perché fosse convinta che Hi-Rez continuasse a lavorare per la gloria all’infinito, ma perché, secondo me, reputa che il gioco sia ancora ben lontano dall’essere definibile completo.

Molti problemi ancora affliggono alcune meccaniche.

Cosa si dice di brutto …

Paladins dal giorno della sua pubblicazione (17 Novembre 2015), giace in condizione di Beta Testing, con tutte le problematiche del caso.

  • Una Hitbox da rivedere: il personaggio risulta colpito anche quando i colpi non impattano sul corpo. Spesso la Hitbox segna assegna colpi che finiscono in mezzo alle gambe o sopra la testa.
  • Nerf e Buff: Complice anche il beta testing, si sono registrati troppi cambiamenti nella forza dei vari eroi, generando più confusione che altro.
  • Il Deck delle carte – LA VERA PIETRA DELLO SCANDALO: Con l’aggiornamento 64, è stata sostanzialmente modificata questa meccanica. Prima si potevano equipaggiare 5 carte abilità per il potenziamento dell’eroe, tutte potenziabili fino a livello 4 a propria discrezione. Per un totale nel proprio deck di 12 Punti. Dopo l’aggiornamento, i potenziamenti sono stati limitati, difatti per potenziare una carte servono i suoi doppioni da fondere assieme. Tutto logicamente studiato per incrementare l’acquisto di forzieri.

Paladins un Pay To Win

Cosa si dice di buono …

  • Uno dei migliori Free to play: Oggettivamente il titolo è solido e divertente per essere comunque un gioco di base gratuito.
  • Personalizzazione: Lo sviluppatore è molto impegnato per dare possibilità al giocatore di ritagliare il proprio eroe secondo le proprie esigenze.
  • Ottimizzazione: Anche con specifiche hardware non di primissimo pelo, il gioco gira alla grande

Paladins un Pay To Win ?

A conti fatti, e obiettivamente parlando direi di no. Si alcune meccaniche spingono molto in quella direzione, ma quasi la totalità dei contenuti e fruibile da sembra gratuitamente. La scelta che si ha inizialmente non è paragonabile con i titoli “Pay to Win per davvero!”. Comunque tutto rimane sbloccabile giocando e con la valuta del gioco.

Tutto sommato i TANTI problemi di struttura e gameplay sono sopportabili al costo di avere un gioco estremamente divertente e gratuito. Paladins rimane un piccolo diamante che sta cominciando a impoveristi però, questo va detto.

Paladins un Pay To Win

Chiudo con il commento più bello trovato sulla piattaforma Valve:

Citazione d’onore – Bumbax [ITA]

Sarò sincero, non sono un grande fan degli “Hero FPS”, le defferenze troppo marcate tra i vari personaggi li rendono spesso sbilanciati e l’enfasi forzata sul gioco di squadra mi urta un pò, ma questo Paladins era diverso, mi aveva colpito fin dalla prima partita, aveva delle meccaniche uniche e un grandissimo potenziale…
Perchè parlo al passato? semplice, perchè la verità è che paladins, ultimamente, non ha fatto altro che peggiorare e lo ha fatto ad ogni update.
Gli sviluppatori, probabilmente con l’intento di mantenere alto l’interesse del pubblico, hanno iniziato semplicemente a vomitare tonnellate di contenuti sul gioco, utilizzando tempo e risorse che andavano spese invece nel bilanciare in modo sensato eroi e abilità e soprattutto nel correggere la grande quantità di bug presenti, alcuni anche decisamente gravi.
Quasi ad ogni patch infatti, viene aggiunto un nuovo eroe (al 99% scandalosamente OP), nuove mappe, nuove modalità, nuove skin, Buff e Nerf casuali su personaggi a random, viene aggiunto, modificato o rimosso un certo tipo di “Soldo” dallo shop, e vengono applicati significativi e discutibili cambiamenti nelle meccaniche di gioco, come l’introduzione delle “leggendarie” o il più recente e ancora più triste, “sistema di carte a livelli”, che a conti fatti trasforma il gioco in una sorta di PAY TO WIN.
Con questa OB64 sono passate 30 versioni dalla prima volta che ho avviato Paladins, in più di un anno ho visto il gioco crescere e migliorare, ci ho passato le serate con gli amici, l’ho difeso a spada tratta dai fan boy di overwatch e ho visto la umile Hi-Rez alzarsi e far tremare un colosso come Blizzard…Poi l’ho visto cambiare strada e peggiorare lentamente, ho visto una community troppo spesso ignorata, ho visto la umile Hi-Rez diventare la avida Hi-Rez e rovinare, forse per sempre, questo promettente titolo.
Spero che la casa di sviluppo si renda conto degli errori che ha fatto e che sta facendo su questo gioco e si decida a fare marcia indietro.
Se un giorno il gioco si rimetterà sulla buona strada, io sarò lì, pronto a tornare.

Arrivederci Paladins.

Voci da Steam: Paladins ultima modifica: 2018-01-15T12:21:59+00:00 da Giganico

Potrebbe anche interessarti…

Rispondi