Recensioni Giochi PC & Console

Senran Kagura Peach Beach Splash – Recensione

Può un gioco pensato per il mercato giapponese essere apprezzato anche dal mondo occidentale? E’ il caso di Senran Kagura Peach Beach Splash che scopriremo insieme in questa nippo recensione del gioco in versione Steam.

Già presente sulle piattaforme di Sony, importato da Marvelous Game, Senran Kagura Peach Beach Splash è uno sparatutto in terza persona la cui trama si caratterizza per notevole spessore e drammaticità. L’arte dello shinobi è da sempre sinonimo di segretezza, di operazioni condotte nel profondo della notte, di guerra tattica. Non ha caso si associa alla parola Shinobi l’idea di furtività, di invisibilità. Ecco tutto questo è quello che NON troverete in Senran Kagura Peach Beach Splash.

Le nostre allegre ragazzine ninja si sfideranno in arene coloratissime, utilizzando una delle armi della nostra infanzia, il super liquidator… No, stavolta non sono ironico, è davvero l’arma prediletta dalle protagoniste di questo divertente e assolutamente pruriginoso videogioco nipponico.

Siete pronti a competere su NewTube? Due presentatori – a dire il vero non dal design ispiratissimo – cercheranno di miscelare ironia, serietà e tanto divertimento commentando prima e dopo le nostre battaglie all’ultimo… COSTUME DA BAGNO. Voi pensavate di trovare un videogioco di ragazze ninja vestite di nero in cui l’unica parte del corpo visibile erano gli occhi? Invece avrete la possibilità di creare combinazioni di costumi da bagno con cui far combattere le vostre eroine. Potrete sceglierne la forma, il colore e tutti gli accessori, nonché cambiare la tinta di capelli. Imbarazzante, davvero.

A parte la modalità “camerino” ovviamente c’è anche il gioco in sé, che si rivela in realtà essere divertente e con una robusta modalità multiplayer. Si potrebbe persino parlare di profondità (perché di rotondità si è già detto abbastanza) la quale è data dalle svariate possibilità di personalizzazione del nostro combattente; si potrà scegliere l’arma da utilizzare (dall’assault rifle classico, lo shotgun e il mio preferito, una specie di bazooka d’acqua), si potranno definire i power up. il sistema è gestito con delle carte che rappresentano appunto le svariate opzioni. Oltrettutto, vincendo le sfide, si sbloccano pacchetti appunto di carte che permettono di espandere le proprie tattiche con altre possibilità, nonché di personalizzare ancor meglio i propri shinobi.

Poi bisogna parlare del colpo finale… Della fatality di Senran Kagura. I nostri colpi spesso daranno spazio a reazioni delle signorine, che termineranno nel momento in cui verranno sconfitte…. facendo volar via quel misero pezzo di stoffa che ne ricopre le nudità. Chiaramente – per ovvi motivi – un’immensa luce ne prenderà il posto, lasciando esclusivamente all’immaginazione quello che viene celato.

Adesso però mi chiedo… Riuscirà un gioco decisamente pensato per il mercato nipponico a conquistare quote in Europa? Perché alla fine dei conti Senran Kagura Peach Beach Splash è divertente, ha una buona longevità sia singleplayer che multiplayer. Paradossalmente se i protagonisti fossero stati i soliti pseudo soldati si sarebbe parlato di un gioco come tanti. Forse proprio l’aspetto pruriginoso e assolutamente ecchi (Ndr: è un termine per definire i manga e gli anime in cui vi sono appunto fan service e una certa componente di vedo/non vedo col solo fine di appagare l’utenza) fanno di Senran Kagura Peach Beach Splash un prodotto certamente di nicchia, ma comunque originale. Ricordiamo che il titolo è destinato ai maggiori di 16 anni, per ovvi motivi!

Imbarazzante, ma allo stesso tempo divertente!

Sicuramente un gioco di nicchia che onestamente non sappiamo né se consigliare né a chi consigliarlo... Noi ci siamo divertiti, a volte ridendo davvero di gusto. Sta a voi - vedendo qualche gameplay - capire se vi sentite abbastana filo nipponici da prenderlo!

7.4
Senran Kagura Peach Beach Splash:
7.4
Senran Kagura Peach Beach Splash – Recensione ultima modifica: 2018-03-07T10:00:33+00:00 da Sapphire

Potrebbe anche interessarti…

Rispondi