Giochi Indie Recensioni Giochi PC & Console

Recensione Cuphead

Cuphead

Cuphead è un Run&Gun particolarmente ispirato e innovativo per una moltitudine di motivi. Venite ora a dirmi che il videogioco è mero intrattenimento fine a se stesso.

Qualcosa di veramente nuovo in stile anni 30?

Strano se ci si pensa vero? Cuphead appartiene un genere trascurato negli ultimi tempi, ma mai avido di perle splendenti del panorama antologico del videogioco. In effetti forse si dovrebbe considerare come una variante ben distinta del genere Run&Gun, perché le meccaniche di gameplay ci porteranno a fronteggiare dei boss nella maggior parte dei livelli. Il genere che potrebbe descrivere al meglio questo progetto sarebbe un Run&Gun OBF (OnlyBossFight), ma ancora non è stato coniato.

Cuphead sarebbe potuto essere molto più estremista, perché nella prima stesura non comparivano alternative alle boss fight. Alternative che sono state aggiunte in corso d’opera, e hanno addirittura significato un ritardo nell’uscita del gioco, inizialmente previsto per il 2016. Ma per fortuna è stato fatto mi verrebbe da dire. Le parti del gioco di Run&Gun spezzano la routine, e fanno apprezzare maggiormente poi il ritorno alle sfide coi pittoreschi e variopinti boss di livello.

Cuphead

Ogni cosa che potrebbe essere detta sul level design sarebbe riduttiva. Perché non solo l’atmosfera degli anni 30 è stata resa alla perfezione, ma (tenetevi forte) ogni scenario o animazione è stata dipinta a mano con acquarello. Questo dettaglio mi fece uscire di testa al momento dell’annuncio. Nell’epoca dell’industria 4.0, i ragazzi di StudioMDHR Entertainment Inc. hanno fatto una scelta artistica che rende unico questo progetto e non solo. Riesce a dargli un’anima vera e propria.

A chiudere il cerchio è la colonna sonora davvero di pregevole fattura. Contribuisce a mantenere l’atmosfera e incornicia il tutto nel migliore dei modi.

Una sfida da non sottovalutare

Come in ogni Run&Gun che si rispetti, la sfida è alta. Molto alta se non si mastica il genere da tanto tempo. Cuphead non lascia molto scampo, e richiederà tutta l’abilità e la velocità delle vostre mani. la componente Die to learn la farà da padrone, specialmente nelle prime fasi di concezione dei comandi.

Il nostro Cuphead avrà a disposizione 3 soli HP, che dovremo gestire per tutta la durata del livello o del boss, senza la possibilità di riguadagnare i punti persi. Nel caso si perda la vita si dovrà ricominciare da capo. I bass hanno il più delle volte 3 bizzarre trasformazioni che accompagnano anche un cambio repentino degli attacchi che ci rivolgeranno contro. Le soluzioni ideate dallo sviluppatore per gli attacchi dei boss, sono alle volta davvero geniali!

Cuphead

Fortunatamente ad aiutarci in questo viaggio a metà tra dark soul e metal slug avremo un grande alleato. Troveremo un negozio di potenziamenti, che potremo acquistare con le monete d’oro che troveremo sparse per i quattro mondi. Con i potenziamenti si potrà ottenere un fondamentale HP in più o alternative al nostro attacco primario.

La sfida sarà sempre ardua, ma comunque sempre “corretta” con il giocatore, e la soddisfazione di prevalere o di sfangarla sarà davvero grande!

C’è spazio per Cuphead?

Non solo Cuphead si propone come fenomeno di massa in grande stile, ma rianima la passione per un genere che stava quasi per finire nel dimenticatoio. Riduttivo accogliere questa meraviglia nell’olimpo dei giochi Must Have. Personalmente dico che il mercato videoludico ne aveva un estremo bisogno! Signori qui siamo di fronte ad un ‘opera d’arte vera e propria, e così andrebbe trattata.

Un'opera d'arte

Un piacere per occhi, orecchie e pollici! Divertente e mai banale, nemmeno nei temi descritti visivamente. Un capolavoro dipinto a mano che presto diventerà un grande classico!

9.6
Cuphead:
9.6
Recensione Cuphead ultima modifica: 2017-10-06T11:18:05+00:00 da Giganico

Potrebbe anche interessarti…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *