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P.A.M.E.L.A. – Recensione Early Access

P.A.M.E.L.A.

Disponibile dal 9 Marzo 2017 in Early Access su Steam, P.A.M.E.L.A., titolo sviluppato dallo studio canadese NVYVE Studios, è uno sparatutto in prima persona che racchiude tuttavia elementi tipici degli RPG, survival e horror game, con una ambientazione prettamente fantascientifica.

Se volessimo confrontarlo a titoli del passato potremmo sicuramente annoverare Deus Ex (per la forte componente cyberpunk), Dead Space (per il taglio horror del gioco) e Prey (per l’ambientazione spaziale).

Sgombriamo tuttavia la mente da ogni dubbio: P.A.M.E.L.A. non è assolutamente al livello di titoli menzionati in precedenza. Lo sarà mai? Cerchiamo di analizzare lo stato attuale dello sviluppo per rispondere alla domanda.

Le opzioni disponibili

Prima di iniziare il gioco potrete modificare le classiche opzioni: comparto grafico, audio, controlli e game mode. Quest’ultimo presenta degli aspetti interessanti. E’ difatti possibile impostare la tipologia di partita che si vorrà affrontare, se più incentrata sul concetto di sopravvivenza o semplificare l’esperienza di gioco.

Il tutto si traduce in configurazioni che se modificate opportunamente forniranno bonus aggiuntivi, rappresentati da Genome Point (spendibili sulle statistiche del personaggio dopo ogni resurrezione).

P.A.M.E.L.A.

L’introduzione

Una volta terminata la configurazione delle opzioni potrete avviare il gioco.

Dopo aver atteso inspiegabilmente svariati minuti, fissi su una schermata di caricamento degli scenari di gioco, verrete risvegliati dal vostro criosonno in una utopica città di nome Eden, paradiso terrestre in passato ed ora ridotta, a seguito di una epidemia biologica sconosciuta, ad un mero allevamento di umani infetti (simili a zombie).

Verrete catapultati in uno scenario desolante, completamente smarriti e non si sa bene se ciò sia voluto (ed in alcune situazioni potrebbe essere sensato) o semplicemente frutto della pochezza narrativa del titolo. Non saprete cosa fare e dove andare, perché siate stati risvegliati e cosa sia successo.

P.A.M.E.L.A.

La IA P.A.M.E.L.A.

Per rispondere parzialmente alle vostre domande si materializzerà con voi di tanto in tanto una IA senziente, P.A.M.E.L.A.

Questa vi fornirà informazioni molto parziali (a discapito della qualità narrativa purtroppo) su ciò che è successo e sull’oggetto degli studi che venivano condotti su Eden.

P.A.M.E.L.A.

In aggiunta P.A.M.E.L.A. vi erudirà sul mondo circostante e su come sopravvivere. Non dimenticate difatti che il gioco racchiude un’anima “survival”. Di conseguenza obiettivo primario sarà sopravvivere, tenendo in considerazione i vari indicatori vitali, ai quali potrete accedere tramite i menù accessibili da una console sul braccio sinistro. Le risorse disponibili ed ottenibili in ogni livello sono comunque numerose (potrete ripristinare facilmente i vostri livelli di vitalità).

P.A.M.E.L.A.

La città

Non sapendo bene cosa fare e come farlo, la vostra curiosità vi porterà quantomeno ad uscire dalla stanza iniziale ed a visitare le altre aree della città, girovagando tra lunghi ed oscuri corridoi, ammirando le bellezze dell’ambiente circostante. Per orientarvi durante il gioco potrete utilizzare la classica mappa che tuttavia stavolta viene rappresentata come un ologramma tridimensionale (bella esteticamente ma poco pratica).

P.A.M.E.L.A.

Graficamente parlando P.A.M.E.L.A. sfrutta a meraviglia lo Unity Engine. Il problema semmai è rappresentato dalle risorse hardware necessarie per far girare decentemente il gioco: con una RADEON 580 OC in FULL HD non è stato possibile ne impostare la qualità ultra ne il livello alto (pena cali di framerate inaccettabili). Con l’impostazione media siamo riusciti ad avere una esperienza di gioco accettabile. Il livello di dettaglio è realmente impressionante ma forse avremmo preferito una ottimizzazione migliore del gioco (pesantezza dimostrata, come già accennato, anche dai lunghi tempi di caricamento).

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I nemici

Incontrerete nel vostro girovagare esseri robotici e umani oramai tramutati in zombie. Sfortunatamente il livello di sfida offerto da entrambi è realmente limitato. Spesso il combattimento si risolverà con un colpo e successivo allontanamento/riavvicinamento e così via sino alla vittoria. Inoltre non sarà così raro vedere nemici incastrarsi nelle strutture dell’ambiente circostante senza accorgersi minimamente della vostra presenza. Infine talvolta gli ex-umani combatteranno contro i robot, non interessandosi minimamente del vostro passaggio.

Quando si accorgeranno di voi, gli umani emetteranno dei grugniti simil-zombie. Tenderanno inoltre a rincorrervi, creando comunque un minimo di tensione.

Le armi ed i potenziamenti

Inizialmente avrete a vostra disposizione solo i vostri cari e vecchi pugni ed in aggiunta la possibilità di parare i colpi. Andando avanti nel gioco scoprirete la prima arma (una sorta di lama di luce) ed uno scudo di energia. Il livello di sfida offerto è comunque basso. Vuoi per la desolazione delle ambientazioni, per il basso livello della IA, per i bug presenti, avere la meglio sui nemici sarà realmente facile (almeno nelle fasi iniziali del gioco).

P.A.M.E.L.A.
La lama di energia
P.A.M.E.L.A.
Lo scudo di energia

Oltre alle armi avrete la possibilità di potenziare P.A.M.E.L.A. acquisendo determinate abilità offensive o difensive, selezionabili accedendo al relativo menu di configurazione (e solo dopo aver ottenuto dei Compute Cells).

P.A.M.E.L.A.

L’hacking ed il crafting

Per aprire determinate serrature avrete la necessità di completare con successo delle sessioni di hacking. Dovrete, per esempio, premere col giusto tempismo il mouse affinché un puntatore rotante vada a cadere esattamente in alcuni segmenti concentrici. Oppure dovrete risolvere dei quesiti di logica, andando a selezionare le immagini che, sovrapposte, daranno vita all’immagine finale di riferimento.

P.A.M.E.L.A.
I segmenti concentrici
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Il quesito di logica

Avrete infine la possibilità di creare/potenziare degli oggetti (ed ottenere materiali utilizzando le macchine per riciclare sparse per i livelli) oppure acquistarli direttamente dai distributori presenti in ogni livello.

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L’ultimo atto della vostra partita sarà la morte che, come accennato, vi permetterà di ripartire da uno qualunque dei livelli già sbloccati e distribuire i Genome Points.

P.A.M.E.L.A.

Conclusioni

Allo stato attualmente P.A.M.E.L.A. è un titolo incompleto. Il gioco prende spunto da capolavori del passato senza tuttavia raggiungere tale grado di eccellenza. Lo status di Early Access è una parziale giustificazione alla povertà di P.A.M.E.L.A. Il gioco è evidentemente in uno stato alpha (l’ultima versione rilasciata è la v0.4.0.4, ben distante dalla data di rilascio quindi).

In aggiunta a tutto ciò il motore grafico limita notevolmente l’esperienza di gioco (a patto di scendere a forti compromessi con la risoluzione), sintomo di una non corretta ottimizzazione dello stesso (sebbene il titolo sia graficamente impressionante per qualità e definizione).

Può aver senso investire in questo titolo? Partiamo dal presupposto che è un titolo indie in stato alpha, sviluppato con un budget limitato e da un gruppo iniziale di 8 persone. Per questo motivo e per l’ambizione del titolo non ci sentiamo di bocciarlo completamente.

Al prezzo proposto (22,99€) è difficilmente acquistabile. Tuttavia potete approfittare degli attuali saldi Steam per prenderlo ad un prezzo ridotto del 40%.

PRO

  • Graficamente impressionante
  • Titolo ambizioso sviluppato con budget e risorse limitate
  • Prende il meglio da capolavori del passato …

CONTRO

  • … senza però riuscire ad esprimerne ancora il potenziale
  • Motore grafico non ottimizzato
  • Bug numerosi
  • Senso di desolazione e smarrimento
  • IA dei nemici da rivedere

Buone potenzialità ma attualmente parzialmente inespresse

P.A.M.E.L.A. è un titolo interessante che tenta di prendere il meglio da capolavori del passato. Lo stato attuale tuttavia non è sufficiente a valutare con piena soddisfazione il gioco ma sarebbe errato bocciarlo clamorosamente. Parliamo sempre di un titolo in stato alpha e di carne al fuoco ce n'è molta. E' una scommessa ed è difficile prevedere se sarà o meno vinta. A voi l'ardua sentenza: siete disposti ad investire dei soldi per un gioco in questo stato primordiale?

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P.A.M.E.L.A.:
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P.A.M.E.L.A. – Recensione Early Access ultima modifica: 2018-07-03T11:08:37+00:00 da Balduran

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