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Intervista esclusiva allo sviluppatore di Daymare 1998

Intervista allo sviluppatore di Daymare 1998

Abbiamo raggiunto i ragazzi di Invader Studios, il team indipendente che sta sviluppando l’attesissimo Daymare 1998. Per tanti il seguito spirituale di Resident Evil.

Lo studio ha anche lavorato a un remake non ufficiale di Resident Evil 2, che ha attirato più di 1 milione di visualizzazioni su YouTube fino ad oggi.
Il progetto è stato poi interrotto quando Capcom ha annunciato il remake ufficiale nel 2015. Grazie però al buon lavoro svolto, e la qualità dimostrata dal progetto, il team è stato invitato proprio da Capcom a visitare il suo quartier generale di Osaka.

 Parola a Invader Studios …

SG: Come procede lo sviluppo del titolo?

IS: Molto bene. Nonostante la mole di lavoro enorme per un team indie e l’ambizione del progetto, siamo perfettamente allineati con la nostra roadmap produttiva.

SG: L’uscita è sempre prevista per Luglio 2018 come riportato su Steam Green Light?

IS: Preferiamo far riferimento ad un Q3 2018 dato che abbiamo molti discorsi ancora in ballo che potrebbero andare a modificare lievemente la data di uscita rispetto a luglio. Ad ogni modo, contiamo di poter ufficializzare la release date nelle prossime settimane.

SG: Capcom ha contribuito al progetto Daymare 1998?

IS: Non attivamente a livello produttivo, ma abbiamo avuto moltissimo supporto da parte loro sia a livello di immagine che di contatti, che ci hanno permesso di arrivare laddove gli studi indie solitamente non riescono. Gli dobbiamo molto, sia per averci cresciuto come giocatori, sia per il lavoro sotto traccia che hanno svolto per noi.

Intervista allo sviluppatore di Daymare 1998SG: Quanto pesa, per il progetto,essere etichettati come seguito spirituale di Resident Evil?

IS: Non è un peso ma uno stimolo, e non possiamo che ringraziare chi lo definisce tale. Avvicinare il nostro prodotto al brand che ci ha cresciuti è un’emozione unica, che ci spinge a fare e dare il massimo per andare a soddisfare quelle aspettative che noi stessi, come fan del survival horror ed al tempo stesso sviluppatori, ci aspettiamo da Daymare: 1998.

SG: Daymare 1998 avrà una trama di pura fantasia o si ispirerà a eventi reali?

IS: Entrambi. Ci piaceva l’idea che le radici potessero affondare in eventi storici reali, allo stesso tempo però abbiamo voluto costruire uno strato narrativo del tutto originale che ci auguriamo possa tenere continuamente col fiato sospeso il giocatore. Avere la possibilità di impersonare tre personaggi diversi porta il giocatore ad avere punti di vista alternati ed a ricostruire la trama tassello dopo tassello.

SG: Quando ci mostrerete qualcosa di nuovo sul gioco? 

IS: Contiamo di pubblicare nuovo materiale sullo stato attuale di gioco man mano che ci si avvicina all’uscita. Ciò significa che non ci sarà ancora molto da attendere.

 Intervista allo sviluppatore di Daymare 1998

Cambiando leggermente argomento …

SG: Cosa pensate della strada intrapresa dalla serie di Resident Evil (RE7) ?

IS: Resident Evil ha sempre saputo rinnovarsi, dando vita a dei cicli che, amati o meno, hanno portato la saga a sopravvivere alla fossilizzazione a cui tanti altri brand sono andati incontro. La scelta è stata ancora più drastica con RE7, anche se i numeri hanno dato ben ragione a Capcom. Personalmente credo che RE7 sia un gran bel titolo, vicino ai vecchi Resident Evil per ambientazioni ed atmosfera. Meno per le meccaniche e per la storia, elementi su cui ad esempio ci stiamo concentrando molto in Daymare: 1998, così che il nostro titolo possa essere davvero quello che i fan degli horror in terza persona degli anni ‘90 stanno cercando da anni.

SG: A che punto eravate nello sviluppo del Remake di Resident Evil 2 quando Capcom ha chiamato?

IS: Lo stato era quello mostrato nel gameplay trailer. C’era ancora molto da fare ma avevamo le idee ben chiare. Fortunatamente comunque le cose sono andate così, ne siamo molto felici visti i risultati attuali.

Intervista allo sviluppatore di Daymare 1998SG: Quali consigli dareste ad un ragazzo che desidera intraprendere un percorso analogo al vostro?

IS: Seguire la propria passione e specializzarsi in un ambito ben preciso dello sviluppo, cercando al contempo di costruire un team motivato, professionale e capace. Bisogna circondarsi delle giuste persone, avere le idee chiare e tanta determinazione. Ovviamente tutto inizia dallo studio, accademico o da autodidatta, e da tanta pratica.

SG: Progetti per il futuro? Oltre a Daymare 1998?

IS: Stiamo già buttando giù diverse idee molto interessanti, anche se tanto sulle nostre scelte future dipenderà dal successo di Daymare: 1998 sul mercato. Ci auguriamo che il nostro titolo possa incontrare i gusti dei fan e dei media internazionali così da poter dar vita ad una serie.

FINE INTERVISTA …

Ci teniamo a ringraziare i ragazzi di Invader Studios per la cortesia e la disponibilità dimostrata, augurando un enorme in bocca al lupo per il progetto Daymare 1998, che attendiamo con particolare fermento!!

Intervista allo sviluppatore di Daymare 1998
Il team di Invader Studios

Intervista esclusiva allo sviluppatore di Daymare 1998 ultima modifica: 2018-02-12T16:17:17+00:00 da Giganico

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