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Furi: boss fight hardcore che non ammettono distrazione!

Logo di Furi e due schermate nintendo Switch

Furi arriva su Nintendo Switch circa un anno e mezzo dopo l’uscita sulle altre piattaforme. Dai video di gameplay giuro che facevo fatica a capire cosa stavo per andare a recensire. Le buone basi tecniche (il designer di Afro Samurai) e la presenza di Carpenter Brut alla colonna sonora (qualcuno ha detto Hotline Miami?) avevano stuzzicato abbastanza la mia curiosità.

Facciamo una piccola premessa: il sottoscritto non è un hardcore gamer, ma neanche un pro.. Ho davvero fatto fatica ad andare avanti in ogni singola boss fight a livello “Furi” ovvero intermedio; allo stesso tempo impostare su “Facile” abbassava fin troppo la sfida portando via una buona fetta di adrenalina che trasuda da Furi.

Combattimenti all’ultima schivata, contrattacchi e epos

La brutale introduzione ci vede prigionieri alla mercé di un individuo, il carceriere. Per fortuna grazie a un deus ex machina dalla testa di coniglio abbiamo una possibilità di sfuggire, di combattere per la libertà. Qui comincia la nostra fuga: Il carceriere è la chiave. Uccidilo e sarai libero.

Da qui cominciano una serie di combattimenti all’arma bianca che mischiano tempismo, abilità di contrattacco e precisione: i boss avversari saranno sempre diversi, l’approccio dovrà essere studiato anche se spesso avremo qualche consiglio preventivo. Il nostro personaggio – un mix di un samurai con i capelli da evroniano bianchi – ha la stoffa dell’eroe: prima si trascina a fatica sul pavimento e poco dopo salta, schiva e combatte contro il primo boss. Il divertimento è assicurato, l’epicità dei momenti anche.

La versione Switch di Furi – offerta a 19,99 euro – restituisce dei controlli precisi, veloci, sia per l’arma bianca che per la pistola. Peccato che non venga implementato in un nessun modo un utilizzo alternativo che contempli lo splendido hardware di Switch. Magari avessimo potuto affettare i nostri nemici o schivarli con rapidi movimenti di polso: Furi sarebbe stato un gradino più su del discreto gioco quale è.

Complessivamente Furi si presenta ben realizzato tecnicamente – con qualche leggero framedrop con le visuali più allargate – una colonna sonora azzeccata e un sistema di combattimento tosto e divertente. Consigliamo di goderselo a livello di difficoltà media e di non scalare a facile, per non penalizzare la durata complessiva, già di per sé non eccelsa.

Tosto!

Furi si presenta con il giusto mix di difficoltà e divertimento epico. Tecnicamente ben confezionato, spicca l'ottima colonna sonora. già a livello medio non perdona l'errore, ma col tempo la padronanza del nostro " samurai evroniano" vi porterà grandi soddisfazioni. Dedicato decisamente a chi vuole una sfida di buon livello. Un Nindie di qualità.

7.5
Furi:
7.5
Furi: boss fight hardcore che non ammettono distrazione! ultima modifica: 2018-01-23T19:00:10+00:00 da Sapphire

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