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Ark Survival Evolved – Guida agli engrammi e allo sviluppo del PG

Se avete già letto la nostra prima parte della guida strategica per Ark Survival Evolved avete sicuramente capito che se si vuole essere efficienti nulla dev’essere lasciato al caso. Prendiamo ad esempio lo sviluppo del personaggio partendo da alcune regole basilari:

  1. Sopravvivere in un server PVP non è facile né ai primi livelli né a quelli più alti
  2. La morte del personaggio è parte del gioco, vediamola come un motivo di crescita
  3. L’uomo sapiens sconfigge l’uomo habilis (ok questa è una battuta perché volevo arrivare a tre regole)

Gli Engrammi di Ark Survival Evolved

Presumo che il sistema di crescita a “sblocchi” delle abilità in base al livello l’abbiate ormai visto tutti. Io non voglio insegnarvi nulla, ma solo raccontarvi la mia esperienza personale.

Lo sblocco intelligente degli engrammi va fatto in base alle effettive necessità del momento: la prima volta che ho giocato ormai più di un anno fa non vedevo l’ora di costruirmi il mio rifugio personale. Del resto da piccoli giochiamo con i Lego, da grandi costruiamo nei sandbox (e nel mio caso gioco ancora ai Lego con la scusa del bimbo piccolo).

In un server PVP le esigenze sono ben altre:

  • i dinosauri che ci assaggiano
  • i player che si divertono ad ammazzare i livelli bassi
  • il tempo atmosferico che non riusciamo a gestire facilmente

ma partiamo per gradi.

A spasso in ark survival evolved

Lo sviluppo delle caratteristiche del sopravvissuto

Vi dico subito: puntate tutto sulla forza d’anima (Fortitude) che vi aiuterà mica poco nei primissimi momenti online, sulla salute e sul danno fisico. Il resto è utile ma dopo i primi 10 / 15 livelli. Lasciate ovviamente perdere il parametro del crafting.

Questa impostazione vi renderà più forte contro il veleno dei primi dinosauri (i piccoli e veloci Dilofosauri), vi farà resistere contro i primi attacchi fisici e soprattutto vi aiuterà a stendere i vostri nemici nel breve.

Engrammi: le abilità di crafting in Ark Survival Evolved

Una volta che fisicamente avete caratterizzato il vostro umano sbloccherete X punti abilità per livello: vi consiglio di sbloccare subito gli utensili base del primitivo, ovvero ascia (con cui raccogliere legna velocemente, ma va?), piccone (con cui produrre paglia e selci) e una bella torcia.

I primi engrammi sbloccati in ark

Lasciate perdere per ora tutto quello inerente la costruzione di rifugi, ricordiamo che questa guida è dedicata a chi vuole “vivere bene” i primi livelli di Ark, non ai veterani, sopravvissuti.

Il primo periodo ovviamente lo passerete a mietere alberi e raccogliere pietre e fibre. Toccherà poi passare alla caccia! Premettiamo che potete benissimo vivere di dodo, ma questi non sono molto “soddisfacenti” sia come quantitativo di drop che come qualità dello stesso. Io personalmente adoravo cacciare le tartarughe e i parasauri.. Nel primo caso un bell’arco con le frecce e tanti bei colpi sulla testa; nel secondo caso o sfruttate qualche bug che fa incastrare il parasauro tra gli alberi oppure dovete usare la bola e poi ascia o lancia.

Il primo rifugio e il primo dino da compagnia

Ovviamente dopo il 10 livello vi sentirete ormai in grado di dominare il mondo primitivo e sicuramente vi starete addentrando nella foresta. L’aver alzato la Fortitude vi aiuterà contro le zanzare elicottero che avvelenano, ma è giunto il momento di iniziare a costruirsi il primo rifugio. Come scegliere il posto? Impariamo dalla storia: dove sorgevano i primi villaggi se non vicini ad un corso d’acqua? Sappiate che in un server PVP sarete sempre sotto attacco. Però non sempre quest’ultimo si mette a distruggere un immobile se è costruito in legno (invece alcuni dino…).

Ergo sbloccate tutte le abilità per fondamenta, mura e soffitto in legno per iniziare a costruire il primo riparo. Il letto sarà l’unica cosa utile sin da subito (serve per rinascere, morti o no). Poi personalmente mettevo sempre un minimo di spuntoni di legno (più per estetica che per reale funzionalità).

Taming parasauro ark

A questo punto sarete pronti per il primo addomesticamento (taming). Scegliete un dinosauro semplice come il parasauro: ha un discreto “bagagliaio”, è veloce il giusto e veloce da “tamare”. Un colpo di bola, un sacco di mazzate con la clava e il nostro futuro miglior amico sverrà per terra: starà a voi “riempire” l’inventario del parasauro con una 50ina di narcotici (facilmente preparabili con le narcobacche) e con delle bacche ad hoc (in questo caso quelle viola – mejoberry , nella quantità di 200 e rotti). Ci vorrà un’oretta buona ma vi assicuro che è il dino più utile i primi livelli.

Sappiate che in quel momento sarete vulnerabili e che spesso non solo l’uomo sarà un problema, ma anche i dinosauri carnivori. Il mio consiglio è essere in buona compagnia per darsi il cambio. 

La seconda parte della guida finisce qua. Spero di esservi stato utile, o almeno che abbiate apprezzato lo sforzo. Se ancora non avete comprato Ark Survival Evolved valutatelo anche nella nostra recensione della versione Playstation 4.

Ark Survival Evolved – Guida agli engrammi e allo sviluppo del PG ultima modifica: 2017-09-26T07:15:40+00:00 da Sapphire

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