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APOCRYPH il nuovo fps indie che viene dal passato

APOCRYPH

Gli ultimi anni si stanno rivelando un buon momento per il ritorno degli FPS alla loro veste più classica, basti pensare  alla id software che, con giochi come DOOM, Wolfenstein e Quake champions, ha portato una ventata di aria fresca nello stagnante mercato degli sparatutto moderni, da tempo ormai troppo “militarizzati” e di conseguenza poco dinamici e privati di molte meccaniche. Scopriamo quindi Apocryph!

In the 90s

Risultati immagini per APOCRYPHA metá degli anni ’90 i giochi “alla Doom” (così chiamavamo gli fps) erano tantissimi, tra questi c’era anche Heretic, singolare sparatutto in cui vestivamo i panni di un elfo mago in cerca di vendetta, oggi, dopo 24 anni, a calpestare le sue orme quasi dimenticate c’è Apocryph, lo shooter della “Bigzur games”, attualmente in versione Alfa ma che promette già molto bene.

Dopo aver letto qualche notizia e visto il trailer su Steam mi sono deciso a provarlo, ho quindi visitato il sito Bigzur.com e fatto richiesta per ricevere una demo, che non ha tardato ad arrivare.

La trama di Apocryph è molto semplice, noi siamo l’Arbitro, un tempo eravamo un importante membro di un culto religioso che venera la morte, gli Xilai ma siamo stati condannati all’esilio, ora che siamo tornati però ci è chiaro che il mondo ha preso una brutta piega, mostri, demoni e non-morti sono ovunque, dobbiamo scoprire cos’è successo e per farlo dobbiamo massacrare chiunque si metta sul nostro cammino.

Con mouse e tastiera?

Una volta avviata l’alfa ci troveremo di fronte a un solido e veloce fps d’azione, inizialmente l’unica arma a nostra disposizione saranno dei guanti da combattimento, buoni solo per fracassare qualche scheletro, ma dopo un paio di stanze troveremo gia un bastone magico capace di sparare 3 sfere di energia ad ogni colpo, letale a breve distanza, ci permettera di eseguire uccisioni piuttosto spettacolari che il gioco ci mostrera in slow-motion nel caso in cui il nemico vada letteralmente in pezzi, insomma è un pò lo shootgun della situazione.
APOCRYPHL’IA dei mostri è basilare, anzi diciamo che sono abbastanza stupidi e si limitano a caricarci a testa bassa,

ma questo fattore è ben bilanciato dal loro grande numero, soprattutto a livelli di difficoltá elevati.
I livelli sono ben realizzati e decisamente non lineari, con un pò di esplorazione sará possibile trovare una seconda arma (un paio di guanti che sparano raggi verdi), cure, granate magiche, munizioni, stanze segrete e trappole.

L’unico grosso problema da me rilevato in sede di prova riguarda l’ottimizzazione, purtroppo il gioco non è fluido e la situazione peggiora nel caso in cui, nella stessa stanza, siano presenti molti nemici o molti cadaveri contemporaneamente, situazione che non è per niente rara su Apocryph.

Anche se la demo è un po corta  mostra tutti i tocchi di classe che ogni fan spera di vedere in un gioco ispirato ai classici FPS degli anni ’90, compresa la possibilitá di modificare la grafica di gioco dalle opzioni per renderla più o meno “pixellosa” a nostro piacimento.

Apocryph è un progetto interessante che merita molto più interesse di quello che sta ricevendo al momento e spero di vederlo presto in versione completa, nel frattempo voi provatelo, vale la pena di fare un tuffo nel passato.

Federico “Bumbax” Burlando.

APOCRYPH il nuovo fps indie che viene dal passato ultima modifica: 2018-02-28T09:15:48+00:00 da Bumbax

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